Tra qualche mese si tornerà a votare e, come da diversi anni a questa parte, metterò quella difficilissima crocetta tappandomi il naso. Non so ancora di preciso per chi voterò, l'unica cosa che so è che sarà, un'altra volta, un voto contro e non un voto per qualcuno. Non è bello ma non vedo altra possibilità. Ieri serata con amici, si discuteva appunto di questo, chi votare e perchè. Io non condivido l'idea -molto diffusa me ne rendo conto- che questi o quegl'altri tanto sempre la solita merda è. Che sia merda lo so da sola, ma non la stessa, esistono, tra i due principali schieramenti, delle sostanziali differenze. Ce ne sono di diverse e di estrema importanza, anche se ormai molti non riescono a vederle, e li capisco, ma mi vorrei soffermare su di una in particolare, che a mio avviso rende benissimo l'idea. Con il partito democratico al governo si parlerà se fare o non fare i dico, i cus, o come cavolo vorranno chiamarli, e quindi si deciderà se concedere o meno un diritto a delle minoranze che non ce l'hanno ancora, con quegl'altri si discuterà se eliminare, rivedere, restringere la 194, nella sostanza se privarci di un diritto che già abbiamo, e che ce lo siamo sudato. Detto questo, posso anche essere daccordo con chi sostiene che tanto questi dico non li faranno, ma, e parlo da omosessuale, intanto se ne parla e per me è già qualcosa. Non mi stupirei invece se Berlusconi and c. dovessero passare al vaglio una legge contro l'omosessualità, altrochè legge contro l'omofobia! E certa di queste considerazioni credo che quel 13 Aprile mi peserà il giusto mettere la solita crocetta.