Vorrei non arrendermi alla tentazione di mettere in parole tutta la rabbia e il veleno che ho dentro per quello che sta succedendo nel nostro paese, ma non ci riesco così vomito tutto qui. Tristemente abituata purtroppo allo sdegno quotidiano che mi viene dalla politica, dalla sua volgarità e bassezza, non posso che aggiungere sdegno allo sdegno nell'assistere a scene penose come quelle di ieri al senato. Cusmano che si prende del "pezzo di merda" del "traditore" del "frocio", sputi anche forse qualcuno dice, il tutto per avere espresso il suo voto come per altro era chiamato a fare, Politici che si stappano lo spumante, quell'altro (non so chi sia) che si strafoga di mortadella...Con tutti i soldi che prendono , ma non si vergognano di regalarci spettacoli così biechi? Non si rendono conto di quanto ci offendono? Barbari!
Dove siamo finiti? in quale abisso senza fondo siamo sprofondati?
E non c'è mai fine al buio, ora torneremo ad essere governati da quel folle di Berlusconi. Non che questo governo mi soddisfacesse, anzi, erano tante di più le cose che mi deludevano ma le sopportavo perchè sapevo che non c'erano alternative, se non quella di tornare tra le grinfie di quegli invasati, cafoni da cui ci stiamo ributtando a braccia aperte. Io questa cosa qua la trovo estremamente pericolosa.
E' da tanto che penso di parlarti, eppure ogni scusa è buona per rimandare...
Ti scrivo questa lettera che probabilmente non riceverai mai, lo faccio perchè mi serve, perchè ho bisogno di fare ordine tra le idee, perchè credo mi avvicinerebbe un pò al momento tanto atteso e al tempo stesso temuto di un confronto con te.
Per prima cosa ti chiedo scusa per non avere avuto il coraggio di dirti le cose come stanno, non te lo meritavi, semmai meritavi tutta la fiducia di questo mondo. L'averti tenuta nascosta questa parte di me non ha a che fare con te, ma con un difficle percorso interiore di accettazione che ho dovuto fare per anni, e che ancora non si è del tutto concluso. Vivo una bellissima relazione con una donna da tempo, non c'è bisogno che ti dica con chi ti dovrebbe essere chiaro a questo punto, ma la accetto solo da poco. Vivevo questa relazione come fosse una parentesi quasi, bizzarra meravigliosa spaventosa vera strana , ma una parentesi perchè il mio destino, la mia natura era di stare con un uomo, non mi sono mai piaciute le donne, mi dicevo, senza rendermi conto che invece era solo di loro che da sempre mi innamoravo. E così aspettavo, aspettavo di rinvertire la marcia, tornare sui miei passi, tornare da un uomo che avrei sempre e solo amato a metà. Sciocca che ero, avevo la cosa più preziosa tra le mie rozze mani che avrebbero potuto sciuparla o buttarla, solo per dei consunti luoghi comuni che mai avrei immaginato tanto radicati nella mia mente. Sono qui ora a dirti che quell'inferno è finito, me lo lascio alle spalle, sono cresciuta, grazie a Dio, in questi difficili ma bellissimi e intensi anni, accetto quello che sono, non posso purtroppo dirti di viverlo nel migliore dei modi, ma sento un motore dentro di me e sono sicura che continuerà a farmi andare avanti.
L'ho detto alle mie amiche più care, ho lasciato fuori te, che sei la persona più importante...dovresti farti raccontare da loro che tragedia, sembrava che stessi rivelando di essere una pluri omicida, a volte ci facciamo delle risate ricordando quei momenti..
Tu sei la mia famiglia, da te ho sempre detto che sarei dovuta venire con il sorriso, perchè quello che ti racconto di me è una cosa bella, non una cosa per cui piangere, ecchecacchio!
Sono qui che sorrido ora, il tempo è quello giusto sono pronta, pronta a dirti come vivo e amo, pronta a farti sapere che ho una famiglia, oltre alla nostra, una persona al mio fianco che conosci e quindi sai quanto è bella, un posto caldo, una vita felice, per carità non sarà semplicissima, ma nemmeno così immensamente difficoltosa, come credevo.
Spero che capirai il perchè di tante bugie che ti ho detto, mi sembrava di non potere fare altro, e non sai quanto mi sia stato difficile farlo proprio con te, che avevi sempre saputo tutto di me, che eri sempre stata la mia complice sin da bambine quando ne combinavo una delle mie e te eri sempre pronta a coprirmi e spalleggiarmi con i nostri genitori.
Ora concludo, che sono anche un pò emozionata. Tanto tra pochi giorni ci vediamo, ti prendo e ti regalo la parte più preziosa di me, non ho paura, so che sono buone mani le tue.
un bacio, tua sorella
Sento da sempre il desiderio di avere un figlio. Non è da tantissimo che sono consapevole di essere lesbica, eppure è da tutta la vita che so che diventare madre non mi sarebbe stato facile. Ho trascorso i miei anni da etero passando da una relazione ad un'altra, ognuna che mi lasciava più delusa della precedente. Ora so che non erano gli uomini che mi scieglievo a non fare per me, ma era l'uomo in generale. Per quanto possa sembrare una contraddizione, mi sento più vicina ora, ora che so di non essere etero, alla concretizzazione di tale desiderio.
Vorrei un figlio, lo vorrei a prescindere dal mio orientamento sessuale, che non farebbe di me una madre meno capace di un'altra. Lo farei, lo farei da domani stesso, perchè ne abbiamo già parlato, abbiamo già deciso come farlo e grazie a chi, ma non posso, non possiamo ancora. Non possiamo mettere al mondo un figlio prima di avere definitivamente risolto i nostri problemi con la nostra omosessualità. E' naturalmente impensabile coinvolgere una terza persona nei nostri casini, nelle nostre bugie, crescerla nella menzogna, con la vergogna. Che razza di messaggio positivo potrebbe passargli una madre che ha paura lei stessa di quello che è, e di quello che il mondo pensa di lei?
E così aspettiamo, gli anni passano, ho 32 anni e mi sembra di veder scivolare via i miei anni fertili così, senza muovere un dito. Ma abbiamo forse altra scelta? C'è questa strada da percorrere tra noi e lui, e a guardarla pare ancora lunga.
Mi chiedo come facciano le persone a metterti in un posto speciale, caldo, prezioso per una vita intera, e improvvisamente a toglerti di lì, quasi dall'oggi al domani, con una semplicità una tranquillità disarmante, con il sorriso sulle labbra, come se non fosse successo niente, come se non fosse che fino a ieri eravamo speciali e oggi siamo estranei.
Mi chiedo come faccia a sparire così e ad avere comunque la faccia tosta di continuare ad esserci, senza quel minimo di dignità che dovrebbe portarla a tenere gli occhi bassi. Gli occhi bassi li metto io, che mi vergogno per lei, per la sua freddezza, la sua ruvidità, la sua cafonaggine, il suo egocentrismo da star dei miei coglioni. Io li metto, che provo l'imbarazzo dei suoi occhi vuoti, e dei miei ormai vuoti più dei suoi. o al limite pieni di rabbia.
Mi chiedo come faccia a cercarmi per raccontarmi di sè, per bombardarmi di parole senza averne mai una per me, senza mai mostrarmi il desiderio di sapere se sto bene se sto male, cosa faccio, a che punto è la mia vita, a che punto sono io. Come faccia ad avere la sfrontatezza di venire davanti a me come se non mi stesse prendendo a calci da un anno e mezzo. Come se non avesse evitato di ascoltarmi, come se non avesse ignorato le mie richieste d'aiuto, come se non avesse girato il culo alle mie lacrime, al mio desiderio di condividere determinate crisi o importanti momenti di crescita personale con lei. Come faccia a mantenere solo quella facciata, le telefonate, le belle parole per me, che però son vuote ormai, perchè senza i fatti, sono sterili, senza senso, sanno di nostalgia, di ministra riscaldata, di passato che è passato, perchè nel presente non ci sei più.
Incasso l'ennesima delusione di un amico che smette di essere tale, questa volta brucia più del solito però, perchè lei è sempre stata l'amica più cara, la più affezionata, quella con cui giocavo a barbie da bambina, quella di cui sapevo anche quanti peli ha nel corpo, quella che bastava un occhiata per capirsi, una parola per riprendersi. E' infinitamente triste che un rapporto così finisca così, per caso, per noia, per niente, senza dirsi nemmeno niente,come fosse normale che una cosa speciale diventi improvvisamente marginale, da non curare.