venerdì, 25 aprile 2008

25 Aprile

Il 25 Aprile 1945 l'Italia venne liberata dal regime fascista e dalla guerra. Questo avvenne grazie all'esercito degli alleati e grazie al sacrificio di un gruppo di persone appartenenti a diverse aree politiche da tutti conosciuti con il nome di partigiani. Da queste forze nasce l'Assemblea costituente dove venne elaborata la nostra Costituzione, ispirata ai principi della democrazia e dell'antifascismo.

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra Costituzione.." (Piero Calamandrei)

Più di 60 anni sono trascorsi da quei giorni, tre generazioni hanno avuto la fortuna di vivere, grazie al sacrificio di quegl'uomini e quelle donne, in un paese libero e democratico. A chi oggi parla di un progetto per l'abolizione di questa festa perchè festa di parte, ricordiamo che così non è , perchè il 25 Aprile è festa nazionale, festa di ognuno di noi, perchè è in questo giorno che troviamo le radici della nostra libertà..

Buon 25 Aprile a tutti.

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domenica, 20 aprile 2008

Le reazioni della gente

Mi capita, e mi è capitato un sacco di volte, di essere presente in situazioni dove vengono, in vari modi, messe in ridicolo le relazioni tra persone dello stesso sesso. La più recente due giorni fà, nella stessa sera prima una scherzando racconta di avere una storia lesbica segreta con un'altra, scatenando reazioni di risa e qualche smorfia di disgusto. La smorfia di disgusto è come un calcio allo stomaco. Poi un'altra, addirittura rivolgendosi a me come per cercare la mia approvazione, parla della sessualità ambigua di un tizio definendola sessualità disturbata e trovando me con un sorriso ebete stampato in faccia e un fuoco caldo che mi accendeva le guance.

Mi dico che sono troppo dura nelle mie reazioni a questo genere di discorsi e di essere più comprensiva verso chi non conosce, chi non è minimamente in contatto con questa cosa e che quindi facilmente può deriderla, o non capirla, o interpretarla nel modo sbagliato. Ma non ci riesco, e mi resta il sentimento di delusione profonda, che mi allontana e mi fà scadere le persone fin sotto i piedi. Mi diverto a sognare ad occhi aperti una me diversa, che, spavalda e coraggiosa, chiude la bocca a quelle faccette disgustate con una frase del tipo "Non è che faccia proprio così schifo, ve lo assicuro io che l'ho provato". Dovranno passare 100 anni prima che riesca e fare una cosa del genere, nel frattempo spero di trovare altre soluzioni alla frustrazione di quei momenti.

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martedì, 15 aprile 2008

La morte della sinistra

Torno da una settimana di vacanza all'estero e, mai come ora, rifarei le valigie subito per lasciare questo paese brutto e fascista per sempre! Il risultato elettorale peggio di come è non poteva essere; non solo il mostro delle televisioni ha stravinto e potrà distruggere industurbato questo nostro paese già pericolosamente sull'orlo del crollo, in più la sinistra  non sarà presente in parlamento. Nessuno che porterà le cause che più mi stanno a cuore, nessuno più a parlare di ambiente, lavoro, parità di diritti, niente. L'unica sinistra che ci resta è quella del pd, che di sinistra non ha nemmeno più il nome. Siamo in un mare di merda, e beato chi non se ne rende conto e dorme sonni tranquilli.

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venerdì, 04 aprile 2008

Che fatica..

«Non voterò nessuna normativa giuridica a tutela delle coppie gay...Il mio punto di vista è semplice. Prima di tutto, a mio giudizio - dice Binetti - esiste una dimensione che io considero più legata alla sviluppo ordinario di una persona, che è quella dell’amore e della sessualità che è più squisitamente eterosessuale perchè la complementarità biologica, la complementarità con cui ognuno di noi raggiunge la pienezza della sua maturità ha questa come strada maestra. Questa è la naturalezza, se si vuole considerarla anche statisticamente parlando».

Ma cosa dice??! Dopo queste intelligentissime dichiarazioni suggerirei alla signora di fare un pò di penitenza col suo cilicio.

E per fortuna che il suo partito ha messo nel proprio programma di approvare leggi che tutelino i diritti degli omosessuali. Il partito che, tra parentesi, voterò io tra una settimana...son messa proprio male!

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mercoledì, 02 aprile 2008

L'amica più cara -atto secondo

E' in crisi con il fidanzato.

Premessa: Non è che in questi mesi ci siamo un pò riavvicinate, no, siamo semmai sempre di più alla frutta.

Sabato, il giorno che è scoppiata la bomba tra di loro, mi chiama singhiozzando e disperata mi chiede aiuto. Provo ad ignorare i miei stati d'animo contrastanti che andavano dal dispiacere per questa sua difficile situazione al disagio che mi provocava tale richiesta d'aiuto, e tento di rendermi disponibile: ascolto, ci ragiono, cerco parole confortanti, infine chiudo e mi ritrovo senza sentimenti, vuota e strana. Poi dinuovo: messaggi dove mi scrive che sta male, dove mi chiede quando ho un minuto libero per parlare un pò, ma io li ignoro. Sì, li ignoro, li ignoro perchè non ce la faccio proprio a trovare la voglia, il cuore, l'empatia per rispondere, per esserci. In nessun modo forse, ma di sicuro non nel modo caldo e speciale che era. Quello non c'è più, c'è la rabbia al suo posto e non saprei come potrebbe essere diversamente. Non abbiamo più un rapporto, uno scambio nemmeno minimo, quel poco che ci sentiamo è sempre e solo per parlare di lei, senza che a me venga dedicata nemmeno la decenza di un come stai per educazione. Come può aiutarla, confortarla la mia rabbia? Io non ho altro da offrirle, al momento. Cosa vuole chiedere a questo rapporto che è piegato dai colpi? Quando andrebbe solo approcciato in punta di piedi, senza pretese, solo curato dalle sue ferite con pazienza e amore.

Non ci sarò e mi farà male, ma non ho alternative. Le recitine le lascio a lei che a me non sono mai venute bene.

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giovedì, 27 marzo 2008

I miei due mondi

Eccomi rientrata da queste feste, trascorse sicuramente bene, nonostante il tempaccio da lupi e i miei accicchi vari (tra sintomi influenzali e altro..). Bene come sempre va quando torno nel posto dove son nata e cresciuta, attorniata dai miei affetti più cari.

Premetto: felicissima della scelta che ho fatto, del posto in cui sto, dei suoi paesaggi, della sua gente, della vita che vivo, della persona che mi ha portato a fare questa scelta, ciò non toglie comunque una certa nostalgia verso quello che ho lasciato, e questa gioia immensa che sento ogni qualvolta mi ci ricongiungo.

Il bisogno dell'odore del mare nell'aria, di pareti gialle che mi circondano, di una stanza fumosa piena di chiacchiere di chi parla come me, con il mio stesso accento, i miei stessi modi di dire, il bisogno di abitudini e consuetudini che mi scorrono dentro e fanno di me buona parte di quella che sono, il bisogno di casa e di radici..tutti bisogni che restano lì un pò sospesi e un pò irrisolti e che mi fanno sentire questo il mio compromesso più grande. Ma va bene così, e lo dico con il sorriso, perchè se è vero che la felicità ha un prezzo, io serenamente accetto che sia questo. 

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martedì, 18 marzo 2008

La catena dei segreti

Rispondo all'invito di Luce e La Vertigine, e svelo i miei segreti...

  1. le regole del gioco copierai
  2. 7 dei tuoi segreti svelerai
  3. 7 felici vincenti individuerai
  4. un messaggio per avvisarli invierai
  5. a consultare il tuo blog li inviterai

1) Ero una schiappa a scuola, collezionavo brutti voti, assenze, note (anche del preside), tutto era più importante: amori, amici, divertimenti, cazzate, e la scuola era solo la mia valvola di sfogo (..però mi sono rifatta con l'università!! )

2) Gli insetti mi terrorizzano, davanti a loro mi trasformo in una bimbetta isterica (con le api poi, sono ingestibile!!)

3) Divento imbarazzatissima quando mi trovo a spogliarmi davanti a qualcuno (comprese mia madre e mia sorella), per non parlare di quando devo far pipì , se non son sola non esce, può scoppiarmi anche la vescica!

4) Sono assolutamente incline al vizio, quando una cosa mi piace la faccio e la rifaccio senza darmi una regola, poco importa quanto male mi faccia (vedi sigarette!)

5) Da bambina ero tremenda con mia sorella, gliene ho combinate di tutti i colori! ..povera, da grande mi ha confidato che una volta aveva organizzato una fuga da casa a causa mia!!!

6) Una volta, alle superiori, ho rigato con una chiave il motorino di una tipa che non sopportavo (gelosa del rapporto che aveva con la mia amica del cuore...)

7) A quindici anni ho baciato il ragazzo di una delle mie amiche migliori (che disastro che ero!!!)

Finito!!!! e che fatica, forse anche perchè l'unico vero segreto che ho è quello che qua si sa già. A questo punto invito Ladysackville e n3nni.

P.S. ...Ho visto tutte le serie di lworld, attendo con ansia la quinta.

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giovedì, 06 marzo 2008

Solo un saluto

Non ho tempo.  Vorrei essere più presente in questo mio spazio qua, scrivere giorno per giorno e non lasciare che le settimane passino senza dare nessun segno di me, ma non ci riesco. Sarà il lavoro che già per natura sua è ingombrante e che nei prossimi giorni lo diventerà anche di più, visto che dovrò persino portarmelo a casa; sarà la mia incapacità di organizzarmi che mi fà lasciare sempre qualcosa indietro; sarà l'amore a cui dedico quasi tutto il mio tempo libero, e che a dirla tutta mi pare anche di non dedicargliene abbastanza, o almeno non nel modo giusto. Arrivo la sera a casa stanca della giornata che ho voglia solo di un bel film da godere tra le sue braccia, e non mi lamento perchè va bene così, è bello così. E' che però ogni tanto mi piacerebbe anche tornare a casa con la voglia di mettermi addosso il mio vestito più bello, portarla a cena fuori, scolarci un buon vino per poi finire a letto un pò brille e con la ridarella. Che questo accade non di frequente dipenderà anche dalla tranquillità che ti dà un rapporto duraturo e consolidato, e dal fatto che poi non è possibile vivere una vita sempre a palla.  

Ora devo scappare, ero passata solo a fare un saluto. Ma cerco di tornare presto.

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mercoledì, 27 febbraio 2008

..E brava!

..sì, me lo dico da sola, un pò di sana autostima non ha mai fatto male a nessuno!

In questi giorni mi è successa una cosa importante, che mi ha dato la misura di quanto sia cresciuta rispetto al mio percorso di accettazione per quella che sono. Ho raccontato di me ad una mia collega di lavoro. Ciò è avvenuto di conseguenza al fatto che lei per prima mi ha confidato di sentirsi attratta dalle donne. Per chi non mi conosce, non sa da dove sono partita, come la vivevo, quale fatica poteva essere anche solo ammettere a me stessa quello che sono e quello che faccio, non puo capire la portata del mio essere venuta allo scoperto, pur con l'ovvio vantaggio dell'avere davanti a me una persona con il mio stesso segreto, con il mio stesso orientamento sessuale. Mi era già successo, diverso tempo fa, che una mia amica, molto più cara e vicina di questa, mi confidasse di essere attratta dalle donne. La mia reazione fu quella di ascoltarla e incoraggiarla, ma tacendo di me. Decisi di essere disonesta , evidentemente mi era più facile accettarmi così che lesbica. Solo dopo 4 anni gliel'ho raccontato, o meglio me l'ha fatto racontare lei, lei che aveva sempre saputo, sin dal primo giorno, aldilà delle parole. Questa volta invece, nonostante si trattasse addirittura di una persona che ha a che fare con il mio lavoro, ambito della mia vita da cui proteggo il mio privato, ho parlato, ho raccontato, ho deciso di condividere con lei una cosa che ci accomuna, che ci lega, ho dato la possibilità a me, e di conseguenza  a noi, di fare un pezzetto di strada insieme, importante, prezioso per me , che mattone dopo mattone costruisco la mia serenità, la mia dignità, e per lei che non sa dove mettere le mani e che farsene di quello che sente.

Mi sento scoperta e vulnerabile, ma fiera e più leggera. Sento che questa mia facciata di bugie, considerate così indispensabili e necessarie, comincia a vacillare un pò. In fondo, mi domando e dico, cosa ho mai perso tirandolo fuori? Niente e nessuno. Comincio a capire che il mio più acerrimo nemico è dentro me che risiede, e che ogni volta che decido di uscire dalla clandestinità è come se gli sferrassi un colpo e gli dicessi "tiè!"

Mi sento bene, forte di voler vivere la mia vita senza tormenti, senza girarmi costantemente indietro guardinga, spaventata dalle conseguenze dell'essere scoperta per quella che sono, determinata a manifestarmi come essere umano intero, fatto quindi anche di sentimenti e sessualità.  Non è così che fanno tutti?

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sabato, 16 febbraio 2008

Sempre la stessa sofferta crocetta

Tra qualche mese si tornerà a votare e, come da diversi anni a questa parte, metterò quella difficilissima crocetta tappandomi il naso. Non so ancora di preciso per chi voterò, l'unica cosa che so è che sarà, un'altra volta, un voto contro e non un voto per qualcuno. Non è bello ma non vedo altra possibilità. Ieri serata con amici, si discuteva appunto di questo, chi votare e perchè. Io non condivido l'idea -molto diffusa me ne rendo conto- che questi o quegl'altri tanto sempre la solita merda è.  Che sia merda lo so da sola, ma non la stessa, esistono, tra i due principali schieramenti, delle sostanziali differenze. Ce ne sono di diverse e di estrema importanza, anche se ormai molti non riescono a vederle, e li capisco, ma mi vorrei soffermare su di una in particolare, che a mio avviso rende benissimo l'idea. Con il partito democratico al governo si parlerà se fare o non fare i dico, i cus, o come cavolo vorranno chiamarli, e quindi si deciderà se concedere o meno un diritto a delle minoranze che non ce l'hanno ancora, con quegl'altri si discuterà se eliminare, rivedere, restringere la 194, nella sostanza se privarci di un diritto che già abbiamo, e che ce lo siamo sudato. Detto questo, posso anche essere daccordo con chi sostiene che tanto questi dico non li faranno, ma, e parlo da omosessuale, intanto se ne parla e per me è già qualcosa. Non mi stupirei invece se Berlusconi and c. dovessero passare al vaglio una legge contro l'omosessualità, altrochè legge contro l'omofobia! E certa di queste considerazioni credo che quel 13 Aprile mi peserà il giusto mettere la solita crocetta.
postato da: lafranca alle ore 19:39 | link | commenti (13) | commenti (13)
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